02/07/2016 4.00

A Todi si parte, via al tabellone di qualificazione

L'attesa è terminata. Domani mattina con le prime partite del tabellone di qualificazione scatterà la decima edizione degli Internazionali dell'Umbria Distal & ITR Group Tennis Cup Città di Todi, un evento attesissimo dagli appassionati della racchetta che già pregustano le straordinarie giocate dei campioni per una settimana all'insegna del grande tennis. Il tabellone di qualificazione porterà quattro tennisti al main draw, il tabellone principale che prenderà il via dalla giornata di martedì sui bellissimi campi in terra rossa del Tc Todi. In campo per i primi incontri anche gli umbri Andrea Baldoni del Tennis Club Perugia e Vittorio Angeli del Tennis Club Todi. Una wild card per le “quali” poi è andata al maestro di tennis inglese Joshua Oxley, che spera di emulare il collega istruttore Willis, battuto a Wimbledon da Roger Federer. Domenica e lunedì saranno quindi giorni dedicati alle “quali”, in attesa dei favoriti del seeding tuderte che negli anni ha visto la presenza di autentici assi. 

Nelle ultime due edizioni gli Internazionali dell'Umbria sono stati vinti dall'inglese, sloveno di nascita, Aljaz Bedene. Come sempre di grande qualità la entry list del challenger. Per la decima edizione ci sarà lo sloveno Andrej Martin, attualmente nr.105 del ranking ATP seguito dal colombiano Santiago Giraldo (nr.129 ma in passato nr.28) finalista su questi campi nel 2013 quando vinse il titolo di doppio insieme al connazionale Cristian Rodriguez. Presente l'azzurro Marco Cecchinato (nr.130) reduce dal trionfo al Challenger di Milano e poi l'argentino Maximo Gonzalez, in questa settimana al nr.142 della classifica ATP ma in carriera capace di raggiungere anche la posizione nr.58 al mondo. Scorrendo la entry list troviamo tra gli altri l'altro “albiceleste” Marco Trungelliti (nr.150), l'ungherese Marton Fucsovics (nr.163) finalista a Todi due anni fa battuto da Aljaz Bedene, lo spezzino Alessandro Giannessi (nr.164) ed il toscano Luca Vanni (nr.171) che si allena alla Tennis Training Villa Candida di Foligno con coach Fabio Gorietti.

DIECI ANNI DI SUCCESSI - 10 anni di grande tennis in Umbria. Il merito è del Tennis club Todi guidato dal presidente Marcello Marchesini che nel 2007 ha portato il tennis professionistico nella città di Jacopone. La più piccola città del mondo ad organizzare un Challenger ATP. Un decennio in cui sul rosso del Tennis Club Todi sono passati tanti campioni della racchetta e tanti personaggi di questo straordinario sport e tutti hanno espresso parole di elogio per la manifestazione. Dall'ex n.1 del mondo, l’austriaco Thomas Muster e l’ex n.5 l’argentino Gaston Gaudio, entrambi vincitori del Roland Garros, il belga David Goffin attuale numero 11, il bulgaro Dimitrov ex numero 8, il sudafricano Kevin Anderson anche lui top 20 così come il francese Benoit Paire, e poi Filippo Volandri ex n.25, lo spagnolo Granollers, gli argentini Mayer e Berlocq (due volte vincitore) l’azzurro Davis man Paolo Lorenzi, il russo Kuznetsov, lo sloveno con passaporto britannico campione in carica a Todi Aljaz Bedene e l’indimenticabile Federico Luzzi. 

In più hanno fatto visita i grandi del tennis italiano, da Pietrangeli a Panatta, da Barazzutti a Zugarelli da Vittorio Selmi al direttore degli Internazionali di Roma Palmieri fino a personaggi prestigiosi del mondo del giornalismo come Rino Tommasi e Gianni Clerici. Nomi che testimoniano il grande interesse suscitato dall’evento. L'Umbria, già conosciuta in tutto il mondo per le sue città d'arte e per le bellezze paesaggistiche, gode  quindi ora anche della risonanza garantita dal tennis internazionale. Ruolo fondamentale è quello svolto da Francesco Cancellotti. L'ex Davis man ed ex numero 21 del mondo è il direttore tecnico del torneo di Todi. Dal 2010 al 2014 gli Internazionali di tennis dell'Umbria hanno avuto anche la versione in rosa con un torneo femminile del circuito Itf e nel 2013 e nel 2014 la formula è stata quella combined con i tornei in contemporanea stile Foro Italico.